venerdì 19 febbraio 2016

Fat Point
 
Siete partiti con l'intenzione di fare la dieta per un paio di mesi per poi, bene o male, ritornare alle vostre abitudini alimentari? Bene! NON iniziatela neppure! Datemi retta! Non perdete tempo! Ritornerete esattamente come prima in men che non si dica! Questo accade perché quando le vostre cellule adipose iniziano a svuotarsi, attraverso meccanismi ormonali il vostro organismo percepisce l'impoverimento del tessuto adiposo e si adopera a rimettere a posto il mal tolto rallentando i processi metabolici e modificando l'assetto ormonale per favorire il ri-accumulo.
Per tanto quando iniziate a dimagrire il vostro corpo rema contro. Abbandonare la dieta dopo poche settimane, significa dunque mettere nelle condizioni il vostro organismo di fare quello che sta cercando di fare: ri-ingrassare!
Quindi dieta per sempre?
Beh... tralasciando il concetto che vuole la dieta uno "stile di vita" e non un espediente a tempo, la risposta è: si, almeno fino al punto in cui l'organismo di adatterà alla percentuale lipidica raggiunta e desiderata. E questo avviene in tempi molto lunghi, anche nell'ordine dell'anno. Tempi che si allungano ulteriormente se il grasso da perdere è molto ed è lì immagazzinato da molto, molto tempo.
Dunque per dimagrire in modo stabile servono tanti mesi, forse... anni!
Ora avete quindi 2 possibilità: continuare da un mago all'altro o da un prodotto dimagrante all'altro nel tentativo di trovare il "fagiolo magico" - dando naturalmente la colpa alla dieta sbagliata o al prodotto che magico non era - oppure mettervi in testa che se volete dimagrire e rimanerci per tanto, tanto tempo, vi servirà tanto, tanto tempo.
Hold Hard! 

Le indicazioni contenute nell'articolo non intendono sostituirsi al parere medico o a quello dello specialista di fiducia. Si consiglia di effettuare tutta una serie di esami clinici sull’effettivo stato di salute generale prima di intraprendere qualsiasi programma di alimentazione, di allenamento o di integrazione.
 
 
 


sabato 13 febbraio 2016

Yogurt al cocco con topping di fragole

E' lo so che è San Valentino e che siete a dieta! Beh, non ve l'ho detto io di fare gli atleti! Eh, eh...
Comunque sia, vi propongo un dolcetto davvero sfizioso proprio per l'occasione, ma che certamente potrà essere gustato in tante occasioni. Anche in caso di voglia di "sgarro" post cena!
Yogurt al cocco con topping di fragole
E già: così come è stata studiata questa preparazione ha tutte le carte in regola per essere apprezzata anche sul divano la sera.
Pochissimi carboidrati, non certo in grado di innalzare bruscamente la glicemia, proteine di ottima qualità e grassi di valore, tra cui l'acido laurico, presente nel cocco, che oltre ad avere un effetto blando sui lipidi plasmatici, vanta proprietà antisettiche.
Valori nutrizionali x 100 gr: 7 gr proteine - 5 gr carboidrati - 9 gr grassi - 130 kcal.
Hold Hard!

mercoledì 10 febbraio 2016

Tortino di banane e frutta secca

Molti si lamentano di una dieta monotona e poco varia. Ma cari amici, non esistono milioni di alimenti. Al massimo esistono milioni di modi per preparare i vostri alimenti!
Quindi trasformare una dieta monotona in una dieta varia sta alla vostra fantasia e alla vostra voglia di sbattervi un po'...
Tortino di banane e frutta secca
Quindi via le chiappe dal divano e mettetevi a preparare qualcosa di gustoso ed ideale per la vostra dieta.
Molti mi chiedono cosa mangiare a colazione prima di un impegno sportivo, anche questo accade nelle ore successive.
Ecco qui. Il tortino di banane e frutta secca rappresenta una super colazione "da dieta". Ma non solo. Perché potrebbe essere anche un valido spuntino pomeridiano.
Considerate che il tortino si conserva anche per qualche giorno e che quindi può essere consumato i giorni successivi alla preparazione.
Ah, un'ultima cosa: ho provato a miscelare tutti gli ingredienti in un frullatore. Ora, così preparato diventa più denso. Sta a voi scegliere se preferite la miscelazione a mano o quella più brutale del frullatore.
Valori nutrizionali x 100 gr: 10 gr proteine - 18 gr carboidrati - 13 gr grassi - 230 kcal.
Hold Hard!

giovedì 28 gennaio 2016

Frozen Porrige

Nei paesi anglosassoni il  porrige è una ricetta molto in voga per la preparazione dei fiocchi d'avena, che vengono cotti nel latte con l'aggiunta di altri ingredienti.
Il porrige viene consumato preferibilmente a colazione. Direi che si tratta di tradizione per gli inglesi.
Forzen Porrige
Dal punto di vista nutrizionale è una bomba! Sempre per il motivo che l'avena è, a mio avviso, il carboidrato per eccellenza per chi pratica attività sportiva.
Vi propongo una versione fredda, molto golosa, ideale da consumare per colazione o anche come spuntino pomeridiano.
Con l'aggiunta ti proteine in polvere potrebbe diventare un ottimo pasto principale, pratico ed assolutamente completo.
Dedico la ricetta ai tanti che mal sopportano l'avena. Fra i tanti l'amico Alessio Padovani - DT della Nazionale Italiana di Muay Thai - che si lamenta perché gli ho dato per colazione il cartone!
Hold Hard!

giovedì 21 gennaio 2016

Carboidrati per un recupero ottimale
 

...che dopo l'allenamento sia utile, per ottimizzare la sintesi proteica, un pasto ricco di proteine, credo, e spero, sia cosa risaputa e non trascurata.
Ma, a parte la necessaria quota proteica è davvero indispensabile per recuperare al meglio anche assumere dei carboidrati?
La risposta è: Si!
Diversi studi asseriscono che le proteine, anche da sole, sono sufficienti per innescare quei processi di rigenerazione e costruzione muscolare utili ai fine del recupero. Ma se davvero vogliamo recuperare al meglio allora un apporto di carboidrati post allenamento può fare la differenza, perché in grado di ripristinare le riserve energetiche consumate, ridurre ormoni, come il cortisolo, che quando in eccesso minano le capacità di recupero, ed aumentarne altri, capaci invece di aumentare la velocità e l'efficienza del recupero stesso.
Appare ora più chiaro che lo spuntino o il pasto post allenamento debba apportare sia proteine che carboidrati, se è il pieno recupero che stiamo cercando.
Spesso però gli atleti non consumano carboidrati dopo allenamento perché allenandosi nelle ore serali sono convinti che i carboidrati, quando assunti alla sera, si trasformino in grasso.
Beh, dovete sapere che se assumete carboidrati dopo allenamento il vostro organismo li sfrutterà per ricostituire la riserve energetiche appena consumate durante il lavoro e non li trasformerà in grasso. Anche nelle ore serali.
Un quota di carboidrati dopo allenamento quindi non ostacolerà la vostra perdita di grasso o il mantenimento della vostra forma fisica, ma vi aiuterà a recuperare il vostro allenamento.
Ehi, attenzione: non sto dicendo che potete scofanarvi una teglia di lasagne perchè vi siete allenati! Sto dicendo che inserire una modesta quota di carboidrati, come riso o farro, per fare un esempio, migliorerà il vostro recupero e di conseguenza le vostre performance.
Hold Hard! 

Le indicazioni contenute nell'articolo non intendono sostituirsi al parere medico o a quello dello specialista di fiducia. Si consiglia di effettuare tutta una serie di esami clinici sull’effettivo stato di salute generale prima di intraprendere qualsiasi programma di alimentazione, di allenamento o di integrazione.
 

lunedì 11 gennaio 2016

Barrette energetiche pre-allenamento
   
Benjamin Franklin disse: "Ben fatto è meglio che ben detto!". Così dopo aver scritto il post sugli zuccheri prima dell'allenamento vi propongo una ricetta per preparare in casa le vostre barrette pre-allenamento.
Barrette Energetiche
Ho fatto diversi tentativi è quello che vi propongo è quello che mi piace di più. Considerate che 1 barretta da 50 gr c.a apporta 200 kcal e che senza dubbio il consumo pre-allenamento è ideale.
Ma potete gustarla come desiderate, anche come pratica colazione o come spuntino del pomeriggio.
Aspetto i vostri commenti e soprattutto idea per migliorarla!
Hold Hard!

venerdì 8 gennaio 2016

Zuccheri prima dell'allenamento
 
Vediamo di essere diretti: MAI e ripeto MAI dolci o alimenti ricchi di zuccheri raffinati prima dell'allenamento! ...lo so, lo so che 'Giacomino' vi ha consigliato una bella bustina di zucchero prima di allenamento o una bella brioche... Dite a 'Giacomino' di mangiarsela lui!
Ora, facciamo un po' di chiarezza: i carboidrati sono di fatto il carburante preferito dal nostro organismo. Ma i carboidrati non sono tutti uguali, e probabilmente, la differenza che a noi atleti deve più importare è la velocità con la quale diventano glucosio nel sangue (...già, tutti i carboidrati diventano la stessa cosa nel nostro sangue: glucosio).
Tanto più veloce sarà la loro velocità di trasformazione, tanto più repentinamente la glicemia (quantità di glucosio circolante nel sangue) si alzerà e tanta più insulina (l'ormone trasporta gli zuccheri) inizierà a circolare nel sangue.
E a noi che importa? Vi direte...
Il punto, cari amici, è proprio questo: che ad alti livelli circolanti di insulina corrisponde un minor consumo di grassi a scopo energetico e un aumento del consumo di zuccheri rispetto le normali condizioni con conseguente calo energetico, che sovente è immediato e violento.
Questo accade perché l'insulina è un ormone ipoglicemizzante, lipogenetico, che interferisce con  la lipolisi. ...risultato: esaurimento precoce delle scorte energetiche e conseguente crisi energetica che si manifesta con stanchezza, difficoltà di concentrazione, mancanza di controllo dell'esecuzione dei gesti motori, diminuzione della reattività e della velocità dei movimenti. Basta???
Soluzione per evitare tutto questo?
  • bandire tutti gli alimenti che contengono zuccheri raffinati, come i dolci, per fare un esempio;
  • preferire alimenti integrali, come fette biscottate integrali, lenti ad essere convertiti in glucosio ed in grado di tenere sotto controllo i livelli d'insulina;
Quindi cosa mangiare prima dell'allenamento? Una soluzione sul mio blog i prossimi giorni...
Hold Hard! 

Le indicazioni contenute nell'articolo non intendono sostituirsi al parere medico o a quello dello specialista di fiducia. Si consiglia di effettuare tutta una serie di esami clinici sull’effettivo stato di salute generale prima di intraprendere qualsiasi programma di alimentazione, di allenamento o di integrazione.