giovedì 9 luglio 2015




 EPOC

...ma no amici, non si tratta di una parolaccia in babilonese! EPOC è l'acronimo di: Excess Postexercise Oxygen Consumption.
...ferma, ferma... potrebbe interessarvi davvero!!
Quando vi allenate il vostro organismo consuma più ossigeno del normale, intuibile! Meno intuibile è che continua a farlo per ore dopo la fine dell'allenamento.
E tanto sarà intenso l'allenamento e tanto più ossigeno sarà consumato dopo la sua fine. Cosa? Che vi importa? ...più ossigeno = più calorie bruciate!

Ahh! Ora vi interessa, vero??
Già, più intenso sarà l'allenamento e tante più calorie brucerete per ore dopo la sua fine. E questo accadrà anche se state comodamente sdraiati sul divano!
Quindi amici miei dateci dentro con questi allenamenti e brucerete calorie come una locomotiva per ore, anche dopo il vostro workout.
Hold Hard!

lunedì 22 giugno 2015

WorkShop 28 giugno

A tutto oggi la ricerca scientifica in ambito sportivo ci ha ampiamente dimostrato e continua a farlo, che praticare sport senza un corretto approccio nutrizionale e senza il supporto di una integrazione personalizzata e congrua rispetto le esigenze del soggetto non solo limita le performance, ma ci espone a rischi considerevoli, a breve e lungo termine.
Quindi, a meno che la vostra attività più strenua sia cambiare canale da un comodo divano sbocconcellando popcorn, allora è necessario cambiare prospettiva: iniziare da subito a considerare gli integratori non solo come "turbo" per le prestazioni, ma anche come strumento di benessere in grado di ridurre lo stress da allenamento.
 ...e se vi dicessi che uno studio condotto in collaborazione tra l’Università degli Studi  di Pavia, l’Università di Milano, l’Università di Brescia e l’Istituto Auxologico di Milano e pubblicato su Cell Metabolism sostiene che una miscela di aminoaciodi ramificati aggiunta alla normale alimentazione è in grado aumentare salute e le prospettive di vita media?
E se ci aggiungessi che una delle tante ricerche sugli aminoacidi ramificati asserisce che il loro utilizzo prima dell'allenamento dimezza il tempo di latenza nell'organismo di ormoni catabolici, portandolo da 13 giorni a 7?
...bene, questo e molto altro vi attende domenica mattina.
Vi aspetto. Vi assicuro che ve ne andrete soddisfatti!!
Hold hard!

martedì 26 maggio 2015

Toglietevi la pelliccia!


Un paio di settimane fa percorrevo la strada che porta a casa - vivo in mezzo alla campagna - e sulla stradina che vi porta ho incorciato una ragazza che correva con un K-way, fra l'altro pesantino. ...c'erano circa 24 gradi!!
Ora... mi son detto: un extraterrestre non può essere perchè essendo esseri più evoluti avranno conoscenze per noi impensabili, tra cui quelle legate alla fisiologia umana che certamente conosceranno meglio anche se sono verdi a con un occhio solo... quindi, deve essere un uomo primitivo che per qualche ragione si è scongelato ed è piombato qui con una voglia irrefrenabile di darsi al running!
Ma CASPITA! Ma possibile che nel 2015 ci sia ancora gente che pensa di bruciare più grasso se corre indossando uno scafandro da palombaro???
Ma sveglia!!
...ok, ora che mi sono sfogato, colgo lo spunto per per spiegare cosa si perde per davvero, quando corriamo...
Premesso che scienziati, certamente più titolati di me, hanno determinato che mentre corriamo il consumo di grassi è davvero basso, nell'ordine dei grammi, (rileggetevi il mio post del setttembre.2014), di fatto, gran parte della perdita è dovuta ai liquidi. Questo perché, correndo sarà difficile riuscire a bere tanta acqua quanta se ne perde tramite sudorazione e respiro, ammesso e non concesso che uno beva, naturalmente.
Una perdita effimera, perché di fatto nel momento in cui ci approvvigioneremo di liquidi questi torneranno ad idratare il corpo... e meno male, aggiungerei!
Quello che invece è meno scontato per quanto riguarda la perdita di peso post esercizio é che quando corriamo consumiano glicogeno, una delle nostre principali riserve energetiche.
Come forse molti di voi sanno, nulla si crea e nulla si distrugge, per cui se ricaviamo energia dal glicogeno, stipato nei muscoli e nel fegato, questo si degraderà e ciò causerà una importante perdita di peso, oltremodo perché ogni grammo di esso è legato a quasi 3 gr di acqua.
Or dunque, facciamo due conti: corro e mentre corro: consumo poco, pochissimo grasso, consumo il glicogeno e l'acqua legata ad esso e perdo molti fluidi. Risultato: l'importante perdita di peso post esercizio non è legata al dimagrimento, inteso come consumo di grasso, se non in minima parte.
Quindi se cari amici amici deciso di percorrere la vostra mezza maratona serale il 15 di agosto vestiti come Messner durante l'ascesa del Narga Parbat questo non vi servirà a bruciare più grasso rispetto chi indossa maglia e pantaloncini.
...ora mi rivolgo ai "laureati" in "YouTubbologia": non mi venite a dire che aumentare la temperatura del corpo tramite un piumino ad agosto aumenta la termogenesi perché potrei davvero diventare volgare!
Hold Hard!

lunedì 4 maggio 2015

L'alcool, che avversario!

Che con le sue 7 kcal per grammo l'alcool contribuisca ad accumulare grasso, credo che già lo avessero intuito gli egizi!
Quello che però molti ignorano, e credo anche gli egizi, è che l'assunzione di alcool modifica diverse funzioni fisiologiche ed è quindi in grado di compromettere la performance sportiva.
Direi che l'elenco di ciò che comporta l'assunzione di alcool è lunghetto, quindi ho pensato di selezionare solo parte dei sui effetti, quelli che maggiormente dovrebbero interessare gli atleti. Ed ecco, il nostro "amico" alcool cosa fa...
  • diminuisce la sintesi del testosterone. Wow! Meno testosterone=meno forza e meno muscoli! Basta?? Si, in effetti, se siete atleti agonisti dovrebbe bastarvi questo per darvi una regolata;
  • inibisce l'attività dei mitocondri. Mito...che? I mitocondri sono la centrale energetica della cellula. Se la centrale energetica della cellula non è in piena efficenza allora vuol dire che il vostro sistema energetico non è in piena efficenza... risultato: meno energia di cui disporre;
  • favorisce l'accumulo di sostanze acide. Qui amici andiamo verso qualcosa di leggermente più complesso, ma non di secondaria importanza, perché l'accumulo di sostanze acide è un fattore predisponente per diverse malattie, cancro in primis, e per un senso di stanchezza e malessere generale;
  • inibisce l'attività del sistema nervoso centrale. Diminuisce, ad esempio, i riflessi e la capacità di coordinazione, compromettendo la stessa attività motoria;
Ora cari amici è doveroso fare una precisazione: non è che tutto questo ed altro ancora accade perché vi concedete un biccherino ogni tanto. Per carità! Ma accade quando il consumo è sostenuto e soprattutto continuo.
Per tanto bevete tranquilli il vostro mojito, ma che non sia la regola! Quindi moderazione!
E se vi trovate a dover scegliere, meglio un bicchiere di vino rosso, tra tutti gli alcolici il meglio, perché ricco di sostanze antiossidanti.
Hold Hard!

martedì 14 aprile 2015

Ma le proteine sono davvero tutte uguali?

Tutte le proteine sono costituite da aminoacidi, vero.
Quindi potremmo pensare che basta mangiarle ed il gioco è fatto, perché tanto aminoaicidi sono aminoacidi. Ma non è così...
Ora, lascio tutte le pallosissime spiegazioni sulla chimica delle proteine a chi vuole approfondire, anche perché in poche righe sarebbe tutto una banalità. 
Quindi vi dico che la vera grande differenza tra una proteina ed l'altra, sta di fatto nella sua capacità di essere assorbita.
E... già!
Quando mangiamo un alimento proteico non assorbiamo in toto le proteine in esso contenute, ma solo una parte.
Per farla semplice: tanto più la composizione aminoacidica delle proteine che mangiamo è simile a quella umana tanto più quelle proteine verranno assorbite. Ne consegue che le proteine di origine animale, uova e latte in primis, si assorbono di più che quelle di origine vegetale.
Il parametro che misura la qualità è proteica rispetto al potenziale di assorbimento degli aminocidi di cui è costituita la proteina è il valore biologico (VB).
Tanto per farvi un esempio: dato come valore di riferimento le proteine dell'uovo a cui attribuiamo un VB=100, gli alimenti proteici con cui ci alimentiamo rimangono così in classifica:
  • proteine totali del latte 91
  • proteine della carne bovina 80
  • proteine della soia 74
  • proteine del grano 54
  • proteine fagioli secchi 34
Ci sarebbero tantissime altre cose da dire sulle proteine e sul loro valore alimentare, ma non voglio mettere troppa carne - eh, eh - sul fuoco, quindi dovrete aspettare e meditare su quanto scritto...e chissà, tra un po' scriverò un altro post.
Ah... poiché immagino già che qualche seguace delle diete vegetariane sta già scrivendo cartelloni per organizzare un sit in di protesta davanti al mio ufficio vi dico che quello che ho scritto non sta a significare che è necessario mangiare carne e pesce come dei T-Rex del cretacico superiore, ma solo che le proteine non sono tutte uguali.
...se la cosa vi fa stare più tranquilli poche settimane fa un atleta che seguo ha conquistato il 3° posto al Mondiale di Muay in Tailandia con una dieta vegetariana.
Hold Hard!

lunedì 23 marzo 2015

Overtraning... soluzioni (2a parte)

...eccoci qui alla seconda parte del post.
Mi sono lasciato la parte più succosa e forse complessa del discorso volutamente. Ma attenzione ho detto più succosa e complessa, NON più importante!
Quindi... se riposate adeguatamente e seguite una dieta adeguata avete già fatto tanto per evitare di cadere nell'Overtraining, ma non è abbastanza, soprattutto se non siete degli amatori da 3-4 allenamenti a settimana, ma dei professionisti o comunque agonisti di alto livello.
Per evitare dunque di cadere nella trappola dell'Overtraning:
  • è fondamentale programmare gli allenamenti scientificamente. Qui, sono consapevole che in molti casi avrei più possibilità di fermare un carro armato a testate piuttosto che convincere molti di voi. Questo perché per molti vige la regola del "più faccio e meglio è". Anzi, per molti il principio è "se non vado via che vomito dalla fatica, non mi sono allenato". MA PERCHE'???? Ragazzi siamo nel 2015! Sveglia! Qualche libro sulla preparazione sportiva è stato scritto! Informatevi! Vedete cari amici, dovete sapere che quando vi allenate il vostro organismo subisce uno stress che innesca un meccanismo di adattamento che ha lo scopo di migliorare, attraverso meccanismi di compensazione, il livello di performance precedente. Ma perché questo avvenga è necessario che si rispettino determinati parametri nella programmazione dell'allenamento: intensità, durata, densità, frequenza dello stimolo, obiettivi, metodi e mezzi. Quindi è necessario pianificarli con attenzione. Come fare? Beh, non è semplice! Fatevi seguire. Esistono figure professionali che vi possono assistere! Come? Vorreste farlo da voi? Ma perché il tagliando della macchina ve lo fate in garage seguendo il manuale "Il tagliando dell'auto per negati"?
Ed infine:

  • è decisamente determinante, in caso di alti livelli di allenamento, l'utilizzo di integratori alimentari. Anche qui le mie orecchie fischiano... e da lontano, come il mare dentro una conchiglia, sento molti di voi che tronfi dicono "ah... ma io non uso nulla... faccio 150 km al giorno in bici senza prendere niente...". Bravi...! Anche qui, vi invito ad uscire dalla vostra grotta tra i monti e a documentarvi. Soprattutto riguardo ai danni da eccesso di stress ossidativo dovuto ad un "esercizio fisico incongruo che è in grado di alterare il normale bilancio ossidativo, predisponendo all’invecchiamento precoce ed alle cosiddette patologie da stress: dall’ictus cerebrale all’infarto del miocardio, dal diabete mellito all’obesità, dal morbo di Parkinson alla malattia di Alzheimer, dal morbo di Crohn all’artrite reumatoide, al cancro, e così via" (Osservatorio Internazionale dello Stresso Ossidativo). Anche qui, l'invito è rivolgervi ad un professionista e valutare insieme a lui il giusto approccio, senza eccessi e soprattutto personalizzato, perché quello che prende il vostro amico non necessariamente è giusto per voi!
Francamente rileggendo quanto scritto nel primo post ed in quello di oggi mi sembra di non aver detto nulla. E' così vasto questo argomento che si potrebbe scrivere giorni per ogni punto e forse si sarebbe detto a riguardo solo una piccola parte di quello che bisognerebbe dire.
Ma da qualche parte si deve iniziare! Il mio tentativo è quello di stimolarvi. Stimolare la vostra curiosità. E soprattutto inviatarvi a smettere di fare quel dannoso e controproducente "fai da te", spesso giustificato dal "si fa così perché si è sempre fatto così".
Hold Hard! 


  
Cari amici, grazie!!

Davvero! 
Oltre 1000 iscritti al blog
con oltre 10.000 visualizzazioni!


Sto preparando qualcosa di speciale...
Ma mi serve ancora un po' di tempo! Quindi pazienza!

Hold Hard!

Ps: festeggio oggi il titolo mondiale di Michele Botezatu e il Bronzo di Thomas Veggiotti ai Mondiali di Muay in Tailandia.
Titoli che si aggiungono ai 2 titoli mondiali di fine 2014 di Luca Cardano (Grappling e Brasilian Jiu jitsu), al Titolo Italiano di Christian Lusabio nella Muay Thay e quello di Velocità su ghiaccio di Matteo Antonazzo.
Per cui fanno: 3 Ori e 1 Bronzo mondiali, 2 titoli italiani in meno di 6 mesi!! Basteranno?